Marco Mancuso

Marco Mancuso è critico, curatore, docente ed editore indipendente, che focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea.Fondatore e direttore dal 2005 della piattaforma Digicult (http://digicult.it/), del Digimag Journal (http://digicult.it/journal/), dell’agenzia Digicult Agency (http://www.digicult.it/agency) e della casa editrice Digicult Editions(https://issuu.com/digicultlibrary), insegna da oltre un decennio New Media Art, Fenomenologia dell'Arte Contemporanea, Culture Digitali alla NABA e allo IED di Milano, Sistemi editoriali per l’arte all’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo ed è visiting lecturer alla RUFA di Roma.Ha curato e co-curato mostre ed eventi di rilevanza internazionale e tiene conferenze e prende parte a tavole rotonde e incontri sulla relazione tra arte, design e tecnologia e su come il mercato dell’arte contemporanea stia cambiando in relazione al rapporto con l’industria e con le piattaforme digitali.Ha appena pubblicato il libro ``Arte, tecnologia e scienza. Le Art Industries e i nuovi paradigmi di produzione della new media art contemporanea`` per Mimesis Edizioni

None Collective

Collettivo artistico con base a Roma che si muove sul confine tra arte, design e ricerca tecnologica fondato da Gregorio De Luca Comandini, Mauro Pace, Saverio Villirillo. NONE è uno spazio fisico e concettuale che sviluppa progetti transmediali che interpretano la condizione contemporanea dell’essere nella società digitale. NONE usa la tecnologia, l’architettura e la narrativa per catturare le persone in esperienze immersive che interpretano gli eterni dilemmi dell’umanità, racconti che affrontano l’incertezza di domande senza risposta, la confusione del distinguere autenticità e finzione. NONE esplora i confini di identità, consapevolezza e percezione producendo esperienze che indagano sulle relazioni tra numeri e natura, artificiale e umano, memoria ed immaginazione, autonomia e pensiero.

Massimo Bergamasco

Professore Ordinario di “Meccanica Applicata alle Macchine” presso la Classe di Scienze Sperimentali della Scuola Superiore S. Anna di Pisa.
Nel 1991 ha fondato il laboratorio di Robotica Percettiva PERCRO, che svolge attivita` di ricerca negli ambiti della progettazione e dello sviluppo di robot indossabili esoscheletrici e amplificatori di forza, interfacce aptiche e sviluppo di Ambienti Virtuali e Realtà Aumentata.

Emanuele Tarducci

Architetto e Interaction Designer, vive e lavora a Roma.
Esperto di tecnologie elettroniche applicate a temi di Design e Allestimento, dal 2004 è docente presso diverse Università e Scuole di Design Italiane.
Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali di progettazione e presentato in più occasioni le sue ricerche nel campo dell’Information Technology.
Nel 2009 è stato inserito fra i 190 giovani creativi selezionati per la pubblicazione dell’Annuario Europeo della Creatività: Young Blood ‘08

Daniela Tozzi

Daniela Tozzi è direttore artistico dello spazio curatoriale Adiacenze di Bologna. Dal 2006 inizia il suo percorso professionale in ambito artistico lavorando per sei anni presso la OTTO Gallery di Bologna. Nel 2010 insieme ad Amerigo Mariotti fonda Adiacenze, spazio curatoriale di sperimentazione artistica selezionato nel 2018 per fare parte della piattaforma “I luoghi del contemporaneo”, progetto promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per la mappatura e la promozione della rete dei luoghi dell'arte contemporanea in Italia. In Adiacenze si dedica alla curatela delle mostre con particolare attenzione all’ambito produttivo e organizzativo dei progetti. Parallelamente si occupa della comunicazione, dell’ufficio stampa e affianca gli artisti nella redazione dei testi critici dei progetti espositivi e dei propri materiali di presentazione. Dal 2014 si dedica all’ideazione di workshop e laboratori per artisti e curatori proponendo progetti multidisciplinari che toccano il campo artistico in generale.

Sara Savini

Sara Savini, esperta in Approccio Sistemico Globale, lavora con un approccio multidisciplinare nella costruzione di progetti in modo poliedrico.
I suoi dieci anni di esperienza professionale col metodo Seconda Visione le hanno permesso di maturare, grazie ad una costante dedizione allo studio e all’esperienza sul campo con privati e imprese, una profonda consapevolezza, una capacità percettiva e una sensibilità di visione ampia che ambisce a porsi sempre al servizio della Vita.
Negli ultimi anni ha portato le sue competenze in ambito universitario presso la NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, l'Università Bicocca di Milano e la Scuola di Formazione ENSO con sede a Cuneo, a Torino e ad Aosta.
Il suo lavoro di ricerca è in assidua evoluzione, grazie ai continui approfondimenti di formazione con un approccio di tipo sia psicologico che scientifico standard ed alle collaborazioni multidisciplinari in ambiente accademico.

Danilo Casti

Musicista e compositore.
Applica le sue ricerche musicali in diversi media, spaziando dal teatro di ricerca, alla danza contemporanea, al video e all'installazione. Collabora attivamente con diversi artisti.
Sviluppa nel corso degli anni un interesse verso le metodologie compositive in tempo reale, generative e legate all’ IA ricercando le diverse possibilità performative applicate alla danza e al video.
Negli ultimi anni partecipa a diversi tour con la formazione XOVER e con Dalila Kayros.
Organizza la rassegna di musiche sperimentali wE aRE iN dANGER!.

Franz Rosati

Franz Rosati è un musicista e artista visivo. Utilizza tecnologie digitali e software personalizzati come base per la sua produzione artistica che spazia da concerti, live set audiovisivi, installazioni, software art e stampe.
La sua estetica duale assume la forma di una musica emotiva ricca di crescendo tensivi, percussioni incisive, rotture improvvise e sound design cinematografico in conrasto con suoni digitali prodotti da tecniche di sintesi non ortodosse, affiancati da visuals 3D realizzati attraverso linguaggi e ambienti di programmazione e videogame engines.
Negli ultimi dieci anni Franz Rosati ha affiancato all'attività concertistica ed artistica, la composizione di musica per opere teatrali ed opere d'arte visiva ed ha insegnato sistemi interattivi, new media arts e sound design in workshop e corsi universitari.

Nima Gazestani Hajihosseini:

Ha iniziato a esplorare il campo del design nel 2006, dopo essersi laureato presso l'Università di Architettura di Genova, Nel 2008 il suo interesse per le tecnologie emergenti e il software per la prototipazione lo ha portato ad avvicinarsi al programma Master in ``Digital Environment Design`` presso NABA.
Le sue attività professionali sono ora bilanciate tra lo sviluppo di installazioni interattive e spazi digitali immersivi insieme a contributi didattici in accademie di design e programmi con lezioni teoriche, attività metodologiche e workshop pratici.
Nel 2017 ha vinto il primo premio di un concorso di design europeo per la progettazione del museo interattivo all'interno della stazione della funivia del Pavillon du Mont Fréty sul Monte Bianco (2.200 m)
Nel 2018 ha collaborato con Flos per la realizzazione di un'installazione luminosa interattiva, esposta da novembre 2018 a gennaio 2019 all'interno del Museo del Design - Triennale di Milano per la mostra ``ACastiglioni`` curata dallo studio Patricia Urquiola.

Anna Maria Monteverdi

Esperta in digital performance e video teatro.
Ricercatrice T.I. in Discipline dello Spettacolo
presso il dipartimento di Beni culturali e
ambientali (BAC) della Statale di MIlano. Già
docente di prima fascia di Storia dello Spettacolo
presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata
(precedentemente Lecce e Torino), dove ha
insegnato dal 2010 Storia dello Spettacolo,
Storia del Teatro Musicale, Letteratura e
Filosofia del teatro, Economia dello Spettacolo e
Legislazione dello Spettacolo, Storia del cinema
e del video.
Insegna Culture digitali alla Alma Artis Academy
di Pisa. E’ coordinatrice didattica del
Dipartimento di Nuove tecnologie dell’Arte della
Alma Artis.

Matteo Pasquinelli

Matteo Pasquinelli is Professor in Media Philosophy at the University of Arts and Design, Karlsruhe, where he is coordinating the research group on critical machine intelligence KIM.
He recently edited the anthology Alleys of Your Mind: Augmented Intelligence and Its Traumas (Meson Press) among other books. His research focuses the intersection of cognitive sciences, digital economy and machine intelligence. For Verso Books he is preparing a monograph provisionally titled The Eye of the Master: Capital as Computation Cognition.

Marco Cinquegrana

Marco Cinque, laureato in Lettere, con un Master in Musica per Film al Centro Sperimentale di Cinematografia, produce musica DIY dal 1999 con lo pseudonimo $5man. Accanto a lavori come sviluppatore per web, installazioni interattive e teatro sperimentale, continua ad implementare su un suo sistema digitale per real time composition che utilizza tecniche di composizione seriale e generativa.
Per i suoi progetti e le sue collaborazioni utilizza vari linguaggi appresi da autodidatta, come c++, Python, Javascript, php e Max di Cycling '74.

Ultravioletto

Ultravioletto è uno studio di interaction design. Opera nell’area multidisciplinare che fonde architettura e design, racconto e installazione, contaminandoli con le nuove tecnologie emergenti.
Ultravioletto ha una spiccata sensibilità nella sperimentazione su un percorso di ricerca espressivo che valorizza i progetti di comunicazione quanto le opere artistiche che realizza.
Un lavoro tra arte e nuovi media, che ha portato alla realizzazione di installazioni interattive, performances e ambienti immersivi. Opere in cui la dimensione analogica e digitale si uniscono per creare un linguaggio capace di esaltare l’esperienza.